Antonio Cagnoli - Sonetto - Circolo Astrofili Veronesi

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C.A.V.
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I Sonetto ad Antonio Cagnoli
Ippolito Pindemonte (Verona, 13 novembre 1753 – Verona, 18 novembre 1828) è stato un poeta e letterato italiano.

La sua opera più nota è sicuramente la traduzione dell'Odissea, che ebbe grandissimo successo e numerose edizioni e ristampe, malgrado non riuscisse a trasmettere il senso epico dell'originale.
Il poemetto I cimiteri fu lasciato incompiuto dall'autore alla notizia che il Foscolo stava per dare alle stampe Dei sepolcri: questi dedicò il carme proprio al Pindemonte. Tuttavia, l'anno successivo alla pubblicazione del capolavoro foscoliano, Pindemonte pubblicò un omonimo carme Dei sepolcri, dove il tema cimiteriale è trattato su un piano più privatamente affettivo, contrariamente a quanto aveva inteso fare Foscolo con la sua poesia civile. (Wikipedia)

Compose dodici sonetti dedicati all'astronomo Antonio Cagnoli pubblicata sul testo Notizie astronomiche di Antonio Cagnoli nell'edizione del 1827, che qui di seguito la condividiamo con voi.

Sonetto scritto e dedicato
a Antonio Cagnoli
da Ippolito Pindemonte

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